Intervento domiciliare

L’assistenza domiciliare psicologica è una tipologia di intervento che può rivelarsi indispensabile in tutte quelle occasioni in cui la terapia necessita di essere condotta in un setting diverso da quello  dello studio. Ciò potrebbe rivelarsi essenziale sia in una prima fase di valutazione e consulenza sia in ambito psicoterapeutico.

Nella valutazione e consulenza, ad esempio, può dimostrarsi utile per approfondire la conoscenza di una famiglia che manifesta varie criticità, ma soprattutto per poter cogliere in anticipo alcuni aspetti dell’ambiente familiare che in seduta potrebbero non emergere o comunque emergere solo  in un secondo momento.

In psicoterapia, invece, può rappresentare un valido strumento, sia nel breve sia nel lungo periodo. Un intervento domiciliare circoscritto può essere utile in tutti quei casi in cui il paziente è impossibilitato a raggiungere lo psicologo/psicoterapeuta per gravi problemi fisici (ad esempio per le conseguenze di un incidente o di un’operazione chirurgica), garantendo dunque la continuità della terapia.

Gli appuntamenti domiciliari possono coprire un lasso di tempo più importante quando e soprattutto, il primo obiettivo terapeutico dell’intervento è quello di far uscire il paziente di casa, laddove un importante disagio lo impedisce (ad esempio ritiro sociale, depressione, disturbo ossessivo compulsivo, ludopatia, ecc.), dunque quando l’impossibilità di uscire dalla propria abitazione rappresenta uno dei sintomi.

Naturalmente la proposta di un intervento domiciliare va valutata a seconda dei casi ed evitata quando il setting tradizionale rappresenta una condizione fondamentale per il buon esito della psicoterapia.